mercoledì 29 giugno 2011

Distràttati

Sono stato un po’ in Italia, avevo del lavoro giù a Milano. Mentre tornavo a casa — ero in macchina — in autostrada ho visto i nuovi cartelloni della campagna dell’estate 2011 per la sicurezza stradale.
Di solito quella campagna punta tutto sulla provocazione, favorisce discussioni e litigi tra famiglie, coppie e microsocietà che viaggiano in auto e si accorgono di non saper restare indifferenti davanti al messaggio, o ai messaggi, di quei megaposter. C’è chi si separa, chi va a sbattere, chi semplicemente fa gli scongiuri.
Il monito di quest’anno ai vacanzieri in automobile è: «Distratto? Basta rischi!». L’immagine a corredo dello slogan la vedete qui sopra, è la pala centrale di un trittico della morte. Continua a leggere >


PEZZO DI Tommaso Lana, mercoledì 29 giugno 2011, alle 01:19 | Roba politica
Tag:, , , , ,


domenica 19 giugno 2011

Organizzare la difesa

Da un paio di settimane c’è la fiacca. Una pigrizia diffusa, una specie di malavoglia. Il paese è in ripresa, il numero dei disoccupati scende, ché gli stagionali hanno da fare nei vari campeggi, piscine, laghetti e spiagge baltiche. La politica si appisola, aspetta che arrivi il vento del cambiamento, alcuni tentano di respingerlo ma non sono troppo convinti, giusto per salvare qualche poltrona. Il centrodestra finge di sfidare i verdi ma è una battaglia estiva impari e inutile, una specie di combattimento goffo tra un ciccione insonne e le zanzare. Altri fanno la colla per la Grecia.
E’ come se si sappia già tutto; a settembre i nuovi verdi — che questo blog guarda di sbieco almeno fino a quando dimostreranno di sapere gestire il colosso — sono dati vincenti per la poltrona di sindaco a Berlino: presa la capitale è un attimo.

Quella della fine dell’era nucleare sembra un po’ una farsa, visto che per riuscire a chiudere le centrali per tempo si sta tornando al carbone. Ma proprio con la decisione di abbandonare il piano nucleare il centrodestra dimostra di stare facendo quello che fanno i centridestra quando iniziano a indebolirsi: parlare e far parlare di sicurezza.

«Le centrali non sono sicure, i cieli non sono sicuri — hanno arrestato un affiliato dei Mujahidin Talebani Tedeschi che forse voleva fare un attentato — internet è sotto attacco, bisogna fare qualcosa». Anche per fare decollare questo pezzo, direi.

E allora, è scattata l’operazione Perifrasi A Manetta! Continua a leggere >


PEZZO DI Tommaso Lana, domenica 19 giugno 2011, alle 18:59 | Roba politica
Tag:, , , , , , ,


sabato 18 giugno 2011

Prendo tempo due

Domani riprendo a scrivere.

«Di Harris feat. Laciny, dall’album Ab im Club, Aus dem Häuschen (Fuori casina). Cantano: Harris & Marteria».


PEZZO DI Tommaso Lana, sabato 18 giugno 2011, alle 17:45 | Mucke
Tag:, , ,


giovedì 16 giugno 2011

Prendo tempo (e parto dall’autostrada)

Cari lettori di cose crucche,
in questo periodo sono sempre in giro per lavoro e non riesco a mettere giù i pezzi per il blog. Caricate la pagina di rummenigge.it almeno una volta al giorno; anzi, abbonatevi al feed che è ancora meglio: in mancanza di testi e notizie, troverete la müsica.

«Di Dettl, Winbeck, Hofmeir, Wrage, Da Coll, dall’album Habediehre, Autobahn (L’autostrada). Cantano: LaBrassBanda».


PEZZO DI Tommaso Lana, giovedì 16 giugno 2011, alle 15:57 | Mucke
Tag:, , ,


lunedì 13 giugno 2011

1891-2011 Affinità-divergenze tra l’Istituto Robert Koch e un medico socialdemocratico moderno

Karl Lauterbach è professore di Economia della Salute e Epidemiologia Clinica all’Università di Colonia, è un medico e fa il parlamentare nel Partito Socialdemocratico. Ieri è entrato — è una metafora — nella grande cattedrale laica dell’infettivologia — l’Istituto Robert Koch; a passi leggeri si è avvicinato all’altare, si è girato verso i fedeli e ha squarciato il mistero urlando la verità, più forte che poteva.

Ci sono 4 mila casi di E. coli, di cui 100 molto gravi. Vuol dire che ci sono 100 persone che, se gli è andata male, devono fare un trapianto di reni e se gli è andata bene staranno in dialisi per il resto dei loro giorni.
Si è scoperto da dove viene il batterio ma nessuno è ancora riuscito a circoscriverlo; può ricapitare, ovunque. Continua a leggere >


PEZZO DI Tommaso Lana, lunedì 13 giugno 2011, alle 08:17 | Roba politica
Tag:, , , , , ,


venerdì 10 giugno 2011

«Ortobbìo»

Ultime informazioni dal paese di E. coli (ore 06:39)

Lo «stabilimento che produce germogli» — come lo chiama Corriere.it — ribattezzato da Ansa.it «l’azienda incriminata» non c’entra; l’informazione è pubblica (Frankfurter Rundschau) già da due giorni. Tanto per correggere un po’ i toni da caccia all’untore: non è uno stabilimento e non ha mai commesso crimini. Si chiama Gärtnerhof Bienenbüttel, è una piccola azienda agricola biologica che lavora da più di trent’anni secondo principi vegetariani e non utilizza concimi di origine animale per la produzione di germogli, frutta e patate. Continua a leggere >


PEZZO DI Tommaso Lana, venerdì 10 giugno 2011, alle 06:39 | scarti
Tag:, , , , ,


martedì 7 giugno 2011

Confusione a mazzi. L’antisemitismo a sinistra, oggi.

Arriva l’estate, è cominciata la raccolta delle notizie che non lo erano o quasi che tra un mese o giù di lì popoleranno le pagine della cultura o le terze pagine dei giornali per riempire i vuoti estivi e il postprandiale ai Bagni Aurelia.
Ho pensato di scrivere una guida a una notizia che — a intuito — potrebbe uscire di spalla a un pezzo qualunque dalla Germania tra qualche settimana — sempre che E. coli non rubi la scena a tutto il resto.
D’estate, di solito, se non muoiono altri orsi bianchi o simili, si parla delle zecche della Foresta Nera o di cadaveri di donne ritrovati sul fondo di qualche canale che sarebbero, tutti e finalmente, quello di Rosa Luxemburg. Ecco, a breve accanto a queste notizie si potrebbe leggere: «La sinistra tedesca è antisemita». Continua a leggere >


PEZZO DI Tommaso Lana, martedì 7 giugno 2011, alle 18:26 | Roba politica
Tag:, , , , , ,


mercoledì 1 giugno 2011

Cose che ho imparato oggi sul batterio killer

Non sono i cetrioli, forse. Può essere qualche cosa che ha a che fare con della verdura che forse è passata dal grande ortomercato di Amburgo. Non si muore di Escherichia coli, non proprio. L’Istituto Robert Koch ritiene che ci siano molti più decessi durante una normale ondata di influenza rispetto a questa malattia ancora da decifrare. Il batterio E. coli è una cosa che c’è in natura, si trova soprattutto negli intestini dei ruminanti, bovini e capre. Ma se accarezzi un vitello nella Germania del nord non muori e forse non ti viene nemmeno il cagone.
Jobst Greeve fa il medico internista all’ospedale St. Vincenz di Padeborn e attualmente ha 13 pazienti in cura che si sono beccati il batterio E. coli del tipo O104. Questo batterio — dice lui — ha trovato un terreno particolarmente fertile nei loro corpi e si è sviluppato nella forma chiamata sindrome emolitico-uremica, che è quella per cui la gente in parte muore. Insomma c’è qualcosa nel corpo di alcuni che fa da reagente e le cose si mettono molto male.
Al momento il batterio E. coli nelle sue tipolgie più variegate, tra cui quello che si prende entrando in contatto con verdure crude, è in giro nei corpi di oltre mille persone; i pazienti che invece hanno una sindrome emolitico-uremica, sempre secondo i dati dell’Istituto Robert Koch, sono attualmente 373. Il batterio non si trasmette tra persona e persona.
Le cose da capire sono due: da dove si prenda veramente il batterio e per quale motivo per la prima volta così tanti corpi umani stiano ‘collaborando’.

Ho imparato anche che basta sentire un paio di interviste su DRadio Wissen, la radio pubblica in rete che si occupa esclusivamente di scienza e sapere, per sentirti come Ammaniti o David Foster Wallace.


PEZZO DI Tommaso Lana, mercoledì 1 giugno 2011, alle 17:13 | Internètz
Tag:, , , , , , ,
I contenuti di questo blog sono protetti da una Licenza Creative Commons. Possono quindi essere diffusi liberamente in rete con l'obbligo di citarne correttamente anche l'autore e la fonte, ma non a fini di lucro. L'autore non è responsabile del contenuto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Le immagini presenti nei post e nelle grafiche delle 'categorie' vanno considerate e rimangono proprietà dei legittimi proprietari. rummenigge⎪cose crucche (c) 2011-12 Tommaso Lana powered by Wordpress with Barecity