lunedì 22 agosto 2011

Figli dei figli

Nel mio palazzo abita un tizio taciturno, gentile, avrà la mia età;
è un lungagnone magro, molto pallido, con un naso appuntito e gli occhi piccoli.
Ogni tanto lo incrocio nell’androne: ritira la posta, praticamente in pigiama. Un giorno gli ho chiesto se aveva un lavoro; mi ha detto che lui per il capitale non lavorerà mai.

Poi una volta parlo con la sua vicina pettegola che mi racconta che questo tizio da quando è in età per farlo ha deciso di non lavorare per non essere servo del sistema, però da quando ha preso questa decisione profondamente politica riceve un sussidio mensile di disoccupazione e l’affitto pagato dallo Stato, cioè anche un po’ dalle mie tasse, e va be’.

Questo tizio legge Junge Welt (Mondo Giovane) che era il quotidiano dei giovani socialisti della Repubblica Democratica. Da vent’anni questa repubblica non c’è più, però sia il giornale dei giovani socialisti che quello del vecchio partito unico escono ancora.

L’altro giorno forse un po’ per sfottere, forse anche no, Mondo Giovane ha pubblicato in prima pagina la foto delle guardie popolari di frontiera davanti alla Porta di Brandeburgo e un testo abbastanza diretto:
«A questo punto noi diciamo semplicemente: ‘Grazie’».
Ma per cosa?

Be’ sotto alla foto hanno scritto un elenco:

(Grazie)
per 28 anni di pace garantita in Europa
per 28 anni, in cui i soldati tedeschi non hanno preso parte a guerre
per 28 anni senza Hartz IV* e senza disoccupazione
per 28 anni senza emarginazione, cucine e mense per i poveri
per 28 anni di assistenza con posti garantiti sia in asili nido che nelle scuole materne
per 28 anni in cui in una capitale tedesca non si sono visti i cartelli dei neonazisti «’dai gas’»
per 28 anni di scienze della storia e non di storie alla Guido Knopp**
per 28 anni di Club Cola*** e cultura del corpo libero
per 28 anni senza fondi speculativi e una private equity da spavento
per 28 anni senza ticket sanitario e sanità a due classi
per 28 anni con Hohenschönhausen e senza Hubertus Knabe****
per 28 anni di sesso sano senza
‘Zone umide’ e (pseudo)sapere scientifico della Bild
per 28 anni di istruzione per tutti

*Il sistema di sussidio alla disoccupazione
**Una specie di Piero Angela che fa solo documentari sui nazisti
***La Coca Cola della Germania Est
****Il primo è  il campo di concentramento per oppositori del regime
il secondo è il direttore del museo della memoria di quel luogo

Poi ho fatto un conto:

1961 (anno della costruzione del muro di Berlino) + 28 = 1989

E ho capito che tra i nostalgici della Repubblica Democratica Tedesca c’è anche gente della mia età.


PS:
Junge Welt ha una tiratura quotidiana di 17 mila esemplari e conta circa 50 mila lettori.
(Qui c’è una foto della prima pagina del numero di sabato 13 agosto 2011, quando è uscito l’elenco e non per coincidenza ricorrevano i 50 anni della costruzione del muro. Per puro caso invece di spalla c’è una foto di Formigoni).


PEZZO DI Tommaso Lana, lunedì 22 agosto 2011, alle 23:25 | Il polpo Paul
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