venerdì 15 aprile 2011

A la fin de la féra

re:publica XI è finita. Gli americani, anzi le americane  – una e due – sono come sempre più avanti degli altri e va bè. I tedeschi non c’è niente da fare, sono ancora i migliori filosofi, anche della blogosfera: in questi giorni ho sentito tante cose su blog, campagne politiche, iniziative sociali, funzionalità della rete; tutto si muoveva attorno alla responsabilità di costruire il futuro, formare una società digitale e portarci la gente partendo dal web 2.0.
Il primo obiettivo era indiscutibilmente questo: dopo il web 2.0 pensare anche allo user 2.0; e già che ci siamo, capire la rete come nuovo classificatore sociale, del mondo reale, si intende. «Internet – diceva ieri un ex matematico di IBM – sta creando una società fatta di professionals e unprofessionals: persone che sanno fare e altre che pensano di saperlo; speriamo che il mondo se ne stia accorgendo». E io pensavo: «Bella Gunter Dueck».

PS: nel video sopra (in tedesco) c’è l’intervento del blogger più noto in Germania, Sascha Lobo. Sembra un pirla, ma non lo è. Se vi interessassero un po’ di traduzioni, anche dei link, prenotatevi nei commenti; grazie.


PEZZO DI Tommaso Lana, venerdì 15 aprile 2011, alle 21:08 | Internètz
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